Affitti, la Spagna indica la strada all’Europa

In Italia e Spagna gli affitti sono cresciuti, dicono i dati, del 45%. Nel nostro Paese stanno guardando a ciò che ha fatto il governo Sanchez, che ha stabilito per legge un tetto alla crescita degli affitti e ha previsto che 50mila case di proprietà statale diventino case popolari consegnate agli enti locali.

Il tetto sarà del 2% quest’anno e del 3% l’anno prossimo, in attesa di uno specifico calcolo in materia. E il locatore dovrà pagare l’agenzia che affitta al posto dell’inquilino, che l’ha fatto sinora. Le comunità autonome potranno inoltre considerare “grandi proprietari” anche coloro (persone fisiche, non solo quelle giuridiche) che possiedono più di cinque case.

In aree “stressate” potrà essere varata una politica speciale di contenimento dei prezzi e le persone più deboli socialmente saranno maggiormente tutelate. Ma sugli affitti stagionali, che rendono molto di più ai proprietari? Tuttavia la questione rimane irrisolta.

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
On Key

Related Posts

Storie d’emigrazione, plurali come le Marche

Intervista al prof. Marco Moroni – “Le Marche sono state plurali anche nell’emigrazione. Dal 1870 i 500mila nostri conterranei diretti all’estero non sono partiti solo verso Argentina e Brasile. Ad Ascoli