
Il re incarica il leader PP Feijóo. Ma per fare un governo a destra mancano i numeri
Una “consuetudine”, come fa sapere la Casa reale spagnola. Il re Felipe VI, dopo il consueto giro di consultazioni post-voto, ha designato Alberto Núñez Feijóo
Una “consuetudine”, come fa sapere la Casa reale spagnola. Il re Felipe VI, dopo il consueto giro di consultazioni post-voto, ha designato Alberto Núñez Feijóo
Ora a Quito, nel silenzio del lutto, tutti sono pronti a sostenere lei. Andrea González Nader, numero due di Fernando Villavicencio, leader del partito Movimiento Construye assassinato quattro giorni
Tutti a Waterloo, a casa dell’esiliato (per via di una condanna in patria per malversazione) Carles Puigdemont. Tutti impegnati in frenetiche telefonate in Belgio perchè
Impensabile fino a poche ore fa, il crollo elettorale di Vox pone non pochi problemi ai Popolari, che sono da oggi il primo partito spagnolo
Alberto Núñez Feijóo, leader del Partito Popolare, si è affrettato a sottolineare che “cercherà un dialogo per governare il Paese”. Il PP, conquistando 136 seggi
Trentasette milioni di spagnoli decideranno oggi il futuro del Paese, nel voto più importante dell’ultimo decennio. Da una parte Socialisti e Sumar, la nuova coalizione
Tutti all’indietro, nel catenaccio più insulso della Storia. E indietro si va non a tempi gioiosi, ma a quegli anni Trenta dello scorso secolo che
“Scambiò la ghianda aonia con la spiga fertile e mescolò l’acqua con l’uva scoperta”. La traduzione è da matita rossa, ma stavolta ad essere premiata
Se le cose stanno come ci fa capire El País con un sondaggio, il tentativo disperato di Pedro Sánchez, quello di dimettersi e chiedere elezioni anticipate per
Passeggiando per Malasaña, il barrio bohémienne di Madrid da dove negli anni Ottanta hanno preso forma tutte le rivendicazioni sui diritti in Spagna, si può incontrare “plaza Raffaella